Servizio militare di leva, verifica della posizione contributiva

La leva obbligatoria, riconosciuta dall’Inps senza onere, è utile per il diritto alla pensione. Ma è sempre opportuno verficare l’accredito di tale contribuzione ai fini previdenziali.

Di Giovanni Meli Patronato Acli Lugano

 

Buongiorno spettabile Patronato Acli,
dovrei essere prossimo alla pensione in Italia e non ricordo
di aver richiesto l’inserimento del servizio militare.
Quali documenti devo produrre eventualmente?

Caro lettore, 

desideriamo ringraziarla per averci contattati e siamo lieti di offrile il nostro supporto. Iniziamo inquadrando nell’art. 49 L. 153/1969 la normativa storica che regola sia il servizio di leva ordinario sia gli eventuali richiami alle armi nelle Forze Armate italiane. Per ottenere l’accredito occorre avere alcuni requisiti (in generale almeno un contributo effettivo versato all’Inps ma anche in assenza di contribuzione tale requisito viene maturato con la contribuzione versata in Paesi convenzionati con l'Italia e la Svizzera è uno di questi ): che il periodo di leva sia privo di altra contribuzione e soprattutto che lo stesso periodo non sia già stato utilizzato per altra pensione pubblica o gestione sostitutiva/esclusiva dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO).

Analizzando gli aspetti prettamente previdenziali, la leva obbligatoria, riconosciuta dall’Inps senza alcun onere e come contribuzione figurativa, è utile per il diritto alla pensione e permette in molti casi di poterla anticipare, aumenta l’anzianità contributiva e in genere viene riconosciuto l’intero periodo effettivamente svolto (10 o 12 mesi); ma soprattutto può incidere sull’importo della quota pensionistica, secondo il sistema di calcolo applicabile.L’accredito di tale contribuzione può essere riconosciuto nella maggior parte delle gestioni previdenziali (AGO lavoratori dipendenti, gestione artigiani e commercianti, alcuni fondi speciali e nella gestione dei pubblici dipendenti) ad eccezione della gestione separata Inps (collaborazioni a progetto, attività professionali di libera consulenza), e a tal proposito vogliamo richiamare l’attenzione sul fatto che l’accredito del servizio militare di leva, ove mancante (come potrebbe essere nel suo caso), non deve essere dato per scontato: è sempre opportuno verificare la posizione contributiva iniziale di ogni lavoratore sulla base della normativa vigente tenendo presente che il quadro normativo in materia previdenziale si articola sempre di nuove disposizioni pensionistiche con effetti plurimi in termini di accesso al beneficio.

Potrà rivolgersi ai nostri uffici per inoltrare la richiesta esclusivamente online tramite il servizio Inps dedicato: occorrerà indicare il periodo del servizio, forza militare di appartenenza, il distretto militare/ centro documentale (dati che si possono recuperare dal foglio del congedo illimitato o dal foglio matricolare e caratteristico se in suo possesso) e soprattutto non vi sono termini di prescrizione per l’accredito.

L’esito della richiesta può richiedere poche settimane, o alcuni mesi se necessarie verifiche presso gli archivi militarin Non appena l’iter sarà concluso, il periodo del servizio comparirà all’interno della posizione assicurativa Inps. La invitiamo a recarsi presso i nostri uffici per una consulenza appropriata.

 
Corriere dell’italianità


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