Fantozzi siamo noi: il ragionier Ugo compie 50 anni
La storia dell’italiano medio, raccontata da uno dei più iconici personaggi del cinema italiano. Forse troppo difficile da capire all’estero, troppo connotato, ma una volta capito, l’Italia non ha più segreti. Antonella Montesi
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A volte basta poco per realizzare un sogno, tanto più se si vive in un paese come la Svizzera, dove un imprenditore illuminato e filantropo, Gottlieb Duttweiler, nel 1948, facendo propria una frase della Bibbia «non di solo pane», volle offrire all’uomo comune la possibilità di emanciparsi divertendosi. Antonella Montesi
Francesco Rosi, il film come protesta e impegno politico
È uno dei massimi registi italiani di fama mondiale. I suoi film hanno scritto la storia del cinema ed hanno fatto conoscere un’Italia raccontata da una nuova prospettiva: quella della presa di coscienza e del coraggio civile, riassunta nella bella e ricca rassegna a lui dedicata dal Filmpodium di Zurigo, patrocinata dall’Istituto Italiano di Cultura. Antonella Montesi
Quando la mafia torna sugli schermi
Nell’Italietta di oggi, società del presente perpetuo, dove la memoria è labile, inesistente, il ricordo di Mauro Rostagno, giornalista ucciso dalla mafia nel 1988, ora rivive nel documentario di Roberto Saviano dal titolo L’uomo che voleva cambiare il mondo. Ma quel mondo è rimasto lo stesso. Fabio Lo Verso direttore
Celeste Dalla Porta, musa del film «Parthenope» di Sorrentino, incanta Ginevra
Il film del famoso regista napoletano, interpretato dall’attrice alla sua prima esperienza cinematografica, esce oggi nelle salle della Svizzera romanda. Claudia Miccichè
«Vorrei andare oltre il riscatto della memoria di mio padre, Mauro Rostagno»
Esce oggi il documentario di Roberto Saviano sul giornalista ucciso dalla mafia nel 1988. Al Corriere dell’italianità la figlia Maddalena condivide il bisogno di rendere giustizia alla vera, genuina storia del padre «che troppi hanno sentito il bisogno di screditare». Di Alessandra Spada
75esima Berlinale: viva ed attuale come non mai
Un’edizione attesissima, non solo per l’anniversario importante, il 75esimo, ma anche per la nuova direzione artistica di Tricia Tuttle (foto), la prima donna a dirigere una manifestazione così prestigiosa. Antonella Montesi inviata a Berlino