Crans-Montana, la spirale della tacita convenienza nell’ingranaggio del dramma
Archiviata l’indignazione mediatica, che non serve a stabilire la verità sui funesti risvolti di Crans-Montana, restano due dimensioni da esplorare aspettando il corso della giustizia: una è l’ascesa dei coniugi Moretti, l’altra è lo scenario in cui è stataresa possibile, quel patto invisibile del consenso in una località d’élite. Di Fabio Lo Verso
Crans-Montana, il mosaico imprevedibile della tragedia
Il dramma è una sequenza di fatti che sfuggono a ogni previsione. Nel tempo del lutto e del dolore, le ombre sulle ispezioni antincendio non effettuate da sei anni nutrono lancinanti interrogativi sulle responsabilità e omissioni delle autorità svizzere. Di Fabio Lo Verso
Quando la mafia torna sugli schermi
Nell’Italietta di oggi, società del presente perpetuo, dove la memoria è labile, inesistente, il ricordo di Mauro Rostagno, giornalista ucciso dalla mafia nel 1988, ora rivive nel documentario di Roberto Saviano dal titolo L’uomo che voleva cambiare il mondo. Ma quel mondo è rimasto lo stesso. Fabio Lo Verso direttore