Il 2026 è l’anno della sostituzione della carta d’identità cartacea con la versione elettronica

Gli italiani residenti all’estero potranno richiedere la carta d’identità elettronica presso qualsiasi comune in Italia, e non solo presso il comune in cui sono iscritti all’Aire.

Di Gianmarco Gilardoni responsabile Frontalierato Inas Mendrisio e regione

 

A partire dal prossimo 3 agosto, le carte d’identità cartacee non saranno più valide, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del Regolamento Ue n. 2019/1157. Concretamente, la versione cartacea non avrà più valore legale né per l’espatrio, né come documento di riconoscimento, in quanto non più rispondente ai requisiti di sicurezza dei documenti d’identità e di viaggio previsti dalle norme dell’Unione europea.

La questione interessa anche tutte le cittadine e tutti i cittadini italiani residenti in Svizzera ancora in possesso della carta di identità cartacea e in regola con l’iscrizione all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire). Pertanto, al fine di evitare di trovarsi privi di documenti validi, tutte le cittadine e tutti i cittadini italiani regolarmente iscritti all’Aire, ed in possesso della sola carta d’identità cartacea, sono invitati a richiedere la sostituzione.

La sostituzione della carta identità cartacea con la nuova carta di identità elettronica può essere richiesta prenotando un appuntamento presso la propria rappresentanza consolare italiana di riferimento tramite l’apposito servizio «Prenotami» presente sul sito dei consolati italiani. La prenotazione dell’appuntamento può non essere di facile esecuzione, e a questo proposito viene in soccorso la Legge 11/2026, i cui contenuti sono stati confermati da pochi giorni da tutte le rappresentanze consolari italiane.

Per maggiori informazioni rivolgersi ai comuni

A partire dal primo giugno 2026, il cittadino italiano all’Aire potrà presentare domanda per il rilascio della carta di identità elettronica presso qualsiasi comune italiano e non solo presso il comune in cui è registrato all’Aire. La carta d’identità sarà consegnata con le medesime modalità previste in caso di domanda presentata tramite l’Ufficio consolare, e con facoltà per l’interessato di ritirarla personalmente presso il comune o, in alternativa, di richiederne la spedizione all’estero. Per maggiori informazioni, gli utenti dovranno rivolgersi ai loro comuni.

 
Corriere dell’italianità


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