Israele dopo Gaza, i risvolti corrosivi della radicalizzazione
Psichiatri israeliani e membri della Knesset sono allarmati dal numero di burn-out e suicidi in aumento fra i soldati al ritorno dalla striscia. Segnato da un recente e inatteso esodo silenzioso, il Paese è da oltre due decenni pervaso dalle ortodossie più estreme. Percorriamo assieme al professore Riccardo Bocco, del Graduate Institute di Ginevra, alcune fasi dell’inasprimento cruento della società israeliana. Di Fabio Lo Verso