Luca Sabbatucci è il nuovo ambasciatore italiano in Svizzera
Guiderà l’Ambasciata d'Italia a Berna nella fase forse più delicata nelle relazioni fra l’Italia e la Confederazione elvetica, con il gravoso compito di perseguire il cammino intrapreso dal suo predecessore nel dossier sensibile della tragedia di Crans-Montana.
Di Redazione 7 agosto 2026
Attuale rappresentante permanente d'Italia presso le Organizzazioni internazionali di Parigi, una posizione che ricopre dal novembre 2022, il nuovo ambasciatore Luca Sabbatucci succede a Gian Lorenzo Cornado, rientrato in Italia per raggiunti limiti di età. Guiderà l’Ambasciata d'Italia a Berna nella fase forse più delicata nelle relazioni fra l’Italia e la Confederazione elvetica.
Nato a Roma, classe 1963, laureato in Scienze politiche alla Sapienza, nel corso della sua ormai trentennale carriera diplomatica, Sabbatucci è stato assegnato alle sedi di Seul, Atene e Ankara. Ha in seguito assunto ruoli di vertice presso il Ministero degli Esteri a Roma.
Dal gennaio 2019 è stato a capo della Direzione generale per la mondializzazione e le questioni globali: in questa veste ha seguito i lavori del G7, del G20, collaborando strettamente con l’Ocse. Nel 2022 è stato nominato capo di Gabinetto del ministro degli Esteri e, verso la fine dello stesso anno, come detto, ha ricevuto l’incarico di rappresentante permanente d’Italia presso le Organizzazioni internazionali di Parigi.
A Berna il nuovo ambasciatore avrà il gravoso compito di perseguire il cammino intrapreso dal suo predecessore nel dossier sensibile della tragedia di Crans-Montana, ed anche nella gestione delle attuali spinose questioni transfrontaliere.