Marcinelle 1956. La ferita aperta del lavoro ingiusto
Dalle miniere del Belgio ai campi del Sud Italia, settant’anni dopo la tragedia che cambiò l’Europa, il costo umano della migrazione continua a essere pagato nel corpo e nella mente dei lavoratori.
Di Valeria Camia Bruxelles
Dalla memoria dell’emigrazione alle sfide del lavoro globale
In occasione degli ottant’anni dall’accordo italo-belga del 1946, denominato «uomini in cambio di carbone», una grande serata pubblica a Bruxelles ha messo in evidenza come la Repubblica italiana ha fatto dell’emigrazione uno degli strumenti fondamentali per la rinascita economica. L’incontro è stato anche l’occasione di guardare oltre i confini europei e interrogarsi sulle prospettive future.
Di Valeria Camia Bruxelles
Quando la memoria è più forte di tutto
La celebrazione del 70° anniversario della tragedia di Marcinelle e il ricordo solenne del sacrificio di 262 minatori hanno sovrastato il tentativo di macchiare l’evento attraverso una polemica faziosa.
Di Guido Gozzano
Tre secoli di presenza italiana in Tunisia
Dai pescatori di corallo genovesi agli ebrei livornesi, all’arrivo di centomila braccianti meridionali nell’Ottocento, la presenza italiana in Tunisia è stata massiccia. Ne ripercorriamo la storia in occasione del 70° anniversario del Corriere di Tunisi, unica testata superstite.
Di Isolda Agazzi Tunisi
Oltre la fuga e la retorica, l’Italia delle mobilità
A sei mesi dalla pubblicazione continua a far discutere la XXa edizione del Rapporto Italiani nel Mondo, il cui scopo era superare la disinformazione, far capire che non c’è frase più errata di quella che afferma che l’Italia si è trasformata da Paese di emigrazione a Paese di immigrazione.
Di Delfina Licata curatrice
del Rapporto Italiani nel Mondo
I laureati della prima edizione del Premio Michele Schiavone
Fra i vincitori spicca la Federazione delle Colonie libere italiane in Svizzera, ex aequo nella categoria associazioni. I premi sono stati consegnati il 14 maggio alla Farnesina a Roma, alla presenza dei familiari di Michele Schiavone.
Di Redazione
Il 2026 è l’anno della sostituzione della carta d’identità cartacea con la versione elettronica
Gli italiani residenti all’estero potranno richiedere la carta d’identità elettronica presso qualsiasi comune in Italia, e non solo presso il comune in cui sono iscritti all’Aire.
Di Gianmarco Gilardoni
responsabile frontalierato
Inas Mendrisio e regione
«La Farnesina privatizza i servizi consolari all’estero?»
Il deputato Pd Toni Ricciardi si è rivolto, lo scorso 27 febbraio, alla Camera presentando un’interpellanza urgente: «Da informazioni che ci sono giunte, pare che alcuni nostri connazionali in Svizzera abbiano sborsato fino a 350 franchi per ottenere documenti d’identità».