Risultati significativi a favore degli italiani nel mondo
Nella manovra finanziaria 2026 sono state incrementate di 500mila euro annui per il 2026 e il 2027 le risorse per la promozione della lingua e della cultura italiana all’estero. Ma non solo.
Accesso alle cure in Italia per chi vive fuori dall’Ue, eccetto in Svizzera
Il testo sull’assistenza sanitaria in Italia per gli iscritti all’Aire (con l’eccezione dei Paesi europei e della Svizzera), entrerà in vigore nella primavera di quest’anno.
«La destra al governo vuole ostacolare il voto degli italiani all’estero»
La mossa arriva da un ordine del giorno di Fratelli d'Italia che punta a sconvolgere le regole per il referendum sulla giustizia. La reazione del deputato Pd Toni Ricciardi.
L’Imu ridotta o azzerata. Un primo passo per «sanare un’ingiustizia»
In prima lettura è stato votato un meccanismo di agevolazione in base alla rendita catastale degli immobili, e uno sconto del 50% per la tariffa rifiuti, due provvedimenti attesi dai connazionali nel mondo. Di Guido Gozzano
Il Cgie istituisce il Premio Michele Schiavone
Il riconoscimento internazionale, alla memoria della figura simbolo dell’impegno civile a favore delle comunità italiane oltreconfine, è dedicato agli eroi silenziosi dell’emigrazione italiana.
Talenti, cervelli e braccia, la mobilità non è una fuga
La XX edizione del Rapporto italiani nel mondo fotografa un Paese da cui non si smette di partire, da dove nel 2024 sono andate via quasi 156mila persone, un record storico. Ma soprattutto la lettura ventennale dei movimenti migratori sfocia nella ridefinizione della mobilità in chiave europea, nell’esigenza di sfatare alcuni miti e correggere le narrazioni fuorvianti, «sottraendole a ideologie e strumentalizzazioni». Di Guido Gozzano
I numeri e i meriti del «Rapporto italiani nel mondo»
Giunto alla ventesima edizione, il Rapporto italiani nel mondo della Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza episcopale italiana (Cei), è una importante e articolata ricerca, realizzata dal 2006 da decine di autrici e autori, storici e esperti, con il coordinamento della sociologa Delfina Licata.
«Il governo Meloni continua a penalizzare gli italiani nel mondo»
Il deputato Pd Toni Ricciardi ha reagito con parole dure al voto sulla revisione dei servizi per i cittadini e le imprese all’estero, in cui è stato istituito a Roma un ufficio centrale per le richieste di cittadinanza. Di Redazione
Cittadinanza italiana, stop ai consolati nel 2026 arriva l’ufficio centrale
Il ministero degli Esteri a Roma (foto) gestirà tutte le domande di cittadinanza dall’estero. Il Cgie ha espresso forti preoccupazioni. Di Redazione
La carta d’identità elettronica anche per gli italiani all’estero
Dal 1° giugno 2026 gli iscritti all’Aire potranno chiedere la versione elettronica della carta di identità presso i propri comuni. Di Redazione
Italodiscendenza, l’interesse superficiale, a senso unico, dei giornali in patria
Le acute pagine di Maria Chiara Prodi nell’Espresso e i blog di giuristi e avvocati rimangono ad oggi gli unici, rari spazi di riflessione in cui le assurde criticità della legge Tajani sono state indagate, guardando al destino delle comunità italiane nel mondo. Un tema evidentemente poco spendibile sul mercato dell’informazione nazionale. Di Fabio Lo Verso direttore
«Marcinelle è la nostra storia, scritta sotto terra e pagata con la vita»
Una delegazione del Partito democratico (Pd) si è recata a Marcinelle per ricordare «una ferita ancora aperta, un monito per il presente, un dovere per il futuro». Di Redazione
Il Cgie a Marcinelle per onorare il sacrificio del lavoro italiano all’estero
L’8 agosto 1956, nella miniera di carbone del Bois du Cazier in Belgio, 262 minatori, di cui 136 italiani, hanno perso la vita. La segretaria generale Maria Chiara Prodi, al Bois du Cazier con una delegazione di consiglieri, rilancia l’importanza di far conoscere in Italia la storia della nostra emigrazione. Di Redazione
La Consulta ha parlato, ma non ha detto niente
Sollecitata da ben quattro tribunali, nel bel mezzo dell’estate la Corte costituzionale si è espressa in merito allo ius sanguinis, ma tutte le richieste, così come presentate, erano «inammisibili». Rimane dunque tutto da rifare. Guido Gozzano
Il colpo basso del nazionalsovranismo
Da quale mente poteva scaturire una legge che nega i diritti di «tutti» gli italiani nel mondo pur di punirne alcuni, se non da chi, appunto, ha un problema con tutti gli italiani nel mondo? Un colpo basso, inaspettato, sleale, giustificato da motivi assurdi. Una sciagurata vicenda il cui solo vantaggio è aver fatto luce sulla reale considerazione del governo per noi italiani nel mondo. Fabio Lo Verso direttore
Italiani all’estero, cittadini di seconda classe?
Il presidente della Repubblica ha condiviso la necessità di «riconsiderare» alcune criticità del testo sulla cittadinanza per discendenza, che colpisce i connazionali all’estero. La contestazione è un fiume in piena, in prima linea il Cgie ha proposto sei rimedi per correggere un provvedimento «vissuto come una ferita profonda». Di Guido Gozzano
Le criticità e il profilo di incompatibilità costituzionale della legge Tajani
La cosiddetta legge «tagliola» che recide il filo dell’italodiscendenza all’estero crea un fenomeno di «denaturalizzazione di massa», circoscritta ai soli individui nati all’estero e in possesso di altra cittadinanza, quasi fossero nemici della patria. Di Guido Gozzano
Sei proposte per rimediare alla legge «tagliola» contro gli italiani nel mondo
Il Cgie richiede che venga eliminato ogni limite alla trasmissione della cittadinanza italiana, correggendo l’errore sulla doppia cittadinanza. Di Redazione
«Non vi azzardate a mettere mano alla legge elettorale per gli italiani all’estero»
Alla Camera esplode la rabbia del deputato Pd Toni Ricciardi nei confronti del governo, che assusa di aver boicottato il voto degli italiani nel mondo. Un intervento da non perdere, una denuncia dolente delle amare contraddizioni e assurde argomentazioni di chi dirige il Paese. Con un sonoro, vibrante avvertimento finale. Di Loredana Traina
Boom di medici italiani in Belgio. I retroscena di un esodo recente
Sono sempre più numerosi a trasferirsi a Bruxelles, nelle Fiandre e in Vallonia, in linea con la grande fuga dei camici bianchi italiani all’estero. Il Belgio è ora una meta gettonata come Gran Bretagna, Francia, Svizzera e Paesi Bassi. Ma il flusso avviene nel momento in cui il sistema sanitario belga è messo a dura prova dalla recente impennata della spesa sanitaria. Valeria Camia Bruxelles