Quel maldestro ricatto populista alla procura del Vallese
Se il governo Meloni si scaglia con veemenza contro la procura di un Paese amico, a cosa dovrà attendersi in Italia la magistratura bollata come nemica nella riedizione delle «toghe rosse»? Di Fabio Lo Verso
Fuori sede o all’estero, il diritto di voto negato a otto milioni di italiani
Al referendum «confermativo» sulla giustizia, non è richiesto il quorum del 50% più uno dei votanti, la riforma sarà approvata o bocciata dalla maggioranza anche con un esiguo vantaggio. Di Guido Gozzano
L’indipendenza della giustizia sarà rafforzata o indebolita?
Nel dibattito le posizioni sono diametralmente opposte. Il governo sulla carta e in pubblico afferma che la riforma garantisce l’autonomia. Come credere allora alle parole e alle promesse quando i fatti provano il contrario? La decisione più prudente è votare «No». Di Guido Gozzano
Giustizia e politica, la madre di tutte le battaglie
La consultazione referendaria del 22 e 23 marzo è l’ultimo scontro nella lunga stagione di aspra contrapposizione fra magistratura e politica inaugurata da Berlusconi dopo Mani Pulite, ora perseguita dal governo Meloni. La riforma sulla «separazione delle carriere», già nei piani della P2, è lo sfondo ideologico su cui si riflette la prevaricazione del potere. Di Guido Gozzano
«L’iniziativa ha un prezzo nascosto molto alto che il pubblico deve conoscere»
L’avvocato Giovanna Masoni Brenni, presidente della SSR Svizzera italiana CORSI e vicepresidente del consiglio di amministrazione della SRG SSR, avverte: «Un sì nelle urne sarebbe un duro colpo alla diffusione dell’italianità in Svizzera». Di Fabio Lo Verso
L’assedio ventennale al servizio pubblico audiovisivo svizzero
Puntando a quasi dimezzare il canone, l’iniziativa «200 franchi bastano!», nelle urne l’8 marzo, è il secondo attacco frontale alla SRG SSR in un clima di assedio iniziato nei primi anni duemila e culminato nel 2018 nella sconfitta di No Billag. Alla vigilia di un nuovo scontro, l’audiovisivo elvetico sembra raggiunto dall’ombra che nei Paesi europei si allunga contro il servizio pubblico. Di Loredana Traina
Referendum Giustizia, il ricorso che buca la fretta del governo
Il governo decide con insolita tempestività la data della consultazione ai giorni 22 e 23 marzo. Il comitato per il No si rivolge al Tar richiedendo il rispetto della prassi consolidata di non comprimere i tempi delle campagne referendarie. Di Guido Gozzano
«La destra al governo vuole ostacolare il voto degli italiani all’estero»
La mossa arriva da un ordine del giorno di Fratelli d'Italia che punta a sconvolgere le regole per il referendum sulla giustizia. La reazione del deputato Pd Toni Ricciardi.
L’Imu ridotta o azzerata. Un primo passo per «sanare un’ingiustizia»
In prima lettura è stato votato un meccanismo di agevolazione in base alla rendita catastale degli immobili, e uno sconto del 50% per la tariffa rifiuti, due provvedimenti attesi dai connazionali nel mondo. Di Guido Gozzano
Flat tax al 7% per ripopolare l’Appennino centrale
La Struttura Commissariale Sisma 2016 e il Cgie rilanciano l’imposta unica per i titolari di pensioni estere, uno strumento fiscale ai fini del ripopolamento delle zone colpite dai terremoti del 2009 e del 2016.
Malgrado le sanzioni, le aziende europee continuano a commerciare con la Bielorussia
La dittatura di Lukashenko considera l’Italia uno dei suoi principali partner commerciali. Se la Svizzera registra una quantità sempre più limitata di importazioni, le esportazioni sono invece aumentate. Inchiesta di Robert Schmidt We Report
La povertà assoluta dilaga in Italia
Dal 2005 le persone in povertà assoluta sono triplicate. Oggi il fenomeno riguarda 5,7 milioni di cittadini e oltre 2,5 milioni di famiglie. La crescita economica e l’aumento dell’occupazione (precaria) di cui si vanta il governo non bastano a fermare l’impoverimento che colpisce soprattutto donne, minori e famiglie straniere. Di Matteo Galasso
Il «consenso» nella Nato, una prassi fra luci e ombre
Si è parlato tanto dell’Allenza atlantica, e si continua a farlo sommergendo l’opinione con tesi e interpretazioni controverse, insufficientemente passate al vaglio delle indagini giornalistiche. Così la forbice fra realtà e propaganda si è allargata negli ultimi anni come mai dal dopoguerra. Il Corriere dell’italianità si impegna a esplorare il funzionamento dell’organizzazione forse oggi più detestata al mondo, entrando in contatto con le fonti interne, con chi ha lavorato e lavora tuttora alla Nato, mettendole a confronto con le voci critiche Inchiesta di Valeria Camia Bruxelles
Allerta Mediterraneo, biodiversità a rischio
Il nostro oceano in miniatura è l’area più colpita dalla crisi climatica, in cui quest’estate si è alzato il livello di allerta per via del surriscaldamento delle acque, oggi pericolosamente connesso all’azione pluridecennale dell’inquinamento e del sovrasfruttamento della pesca. Per evitare il collasso degli ecosistemi sono in corso diversi progetti per ripristinare le risorse naturali. Inchiesta di Antonio Schembri Palermo
Nell’Italia del Sud che respira veleno
A Crotone, in Calabria, tra reticenze, resistenze, rifiuti pericolosi e una rinascita mai nata, la bonifica è un diritto negato troppo a lungo, denuncia il generale Emilio Errigo, commissario straordinario inviato dal governo italiano. Di Emilio Errigo
«L’Unione europea deve ora imparare a difendersi da sola»
Fra le voci più autorevoli in Europa nel panorama delle relazioni internazionali, Nathalie Tocci auspica finanziamenti diretti, ben oltre i prestiti attuali ai Paesi membri su base volontaria, in modo da operare «un vero salto» verso una difesa europea, cioè comunitaria: «Senza modifiche ai trattati, la gestione nazionale rimarrà predominante, poiché la difesa resta una prerogativa degli Stati». Di Matteo Galasso
Il colpo basso del nazionalsovranismo
Da quale mente poteva scaturire una legge che nega i diritti di «tutti» gli italiani nel mondo pur di punirne alcuni, se non da chi, appunto, ha un problema con tutti gli italiani nel mondo? Un colpo basso, inaspettato, sleale, giustificato da motivi assurdi. Una sciagurata vicenda il cui solo vantaggio è aver fatto luce sulla reale considerazione del governo per noi italiani nel mondo. Fabio Lo Verso direttore
Naturalizzazione svizzera: meno barriere e più inclusione
Un quarto delle persone in Svizzera non ha il passaporto rossocrociato, e molte di loro vivono qui addirittura da decenni. Lavorano, pagano le tasse, crescono i figli, sono parte integrante della società, eppure restano giuridicamente escluse. Ci sono molti ostacoli alla naturalizzazione, la procedura è complessa e spesso confusa. Di Michael Steinke
L’agenda di Leone XIV nel disordine mondiale
Dalle prime parole rivolte ai fedeli e al mondo, pronunciate dalla loggia di San Pietro, Robert Francis Prevost, divenuto Leone XIV, ha delineato il programma di una Chiesa missionaria impegnata a costruire ponti di pace. Nel giorno dell’insediamento ufficiale, lo scorso 18 maggio, il Papa erede di Francesco ha tracciato le linee guida, nette e precise, della sua opera diplomatica. Guido Gozzano
Cittadinanza italiana per stranieri, cosa c’è da sapere
Tra due settimane l’Italia andrà al voto per dimezzare da 10 a 5 anni consecutivi il requisito della residenza per richiedere il passaporto per «naturalizzazione». Ecco le informazioni indispensabili per recarsi alle urne. Guido Gozzano