Il giorno dopo la sconfitta, un barlume di umiltà fra le tinte fosche dell’arroganza?
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Il giorno dopo la sconfitta, un barlume di umiltà fra le tinte fosche dell’arroganza?

Alle false promesse della riforma sulla giustizia non ha creduto il 53,7% degli elettori, una vistosa maggioranza di cittadini fra quel rigoglioso 58,9% che si è recato alle urne. Il riscatto di un popolo che si è sentito preso in giro, allarmato dalle malcelate odiose intenzioni del governo nei confronti della magistratura. Di Fabio Lo Verso

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«A Ginevra occorre un riequilibrio delle priorità nelle procedure penali»
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«A Ginevra occorre un riequilibrio delle priorità nelle procedure penali»

Il 29 marzo a Ginevra si vota per eleggere il procuratore generale. Sostenuto da sinistra e verdi, Pierre Bayenet sfida il liberale Olivier Jornot. Per il candidato progressista, «la giustizia deve destinare risorse al contrasto del crimine organizzato, corruzione e criminalità economica», reati che mettono in pericolo lo Stato sociale e la democrazia, «non ai procedimenti penali contro le vittime in soggiorno illegale». Di Matteo Galasso

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Giustizia e politica, la madre di tutte le battaglie
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Giustizia e politica, la madre di tutte le battaglie

La consultazione referendaria del 22 e 23 marzo è l’ultimo scontro nella lunga stagione di aspra contrapposizione fra magistratura e politica inaugurata da Berlusconi dopo Mani Pulite, ora perseguita dal governo Meloni. La riforma sulla «separazione delle carriere», già nei piani della P2, è lo sfondo ideologico su cui si riflette la prevaricazione del potere. Di Guido Gozzano

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«L’iniziativa ha un prezzo nascosto molto alto che il pubblico deve conoscere»
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«L’iniziativa ha un prezzo nascosto molto alto che il pubblico deve conoscere»

L’avvocato Giovanna Masoni Brenni, presidente della SSR Svizzera italiana CORSI e vicepresidente del consiglio di amministrazione della SRG SSR, avverte: «Un sì nelle urne sarebbe un duro colpo alla diffusione dell’italianità in Svizzera». Di Fabio Lo Verso

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L’assedio ventennale al servizio pubblico audiovisivo svizzero
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L’assedio ventennale al servizio pubblico audiovisivo svizzero

Puntando a quasi dimezzare il canone, l’iniziativa «200 franchi bastano!», nelle urne l’8 marzo, è il secondo attacco frontale alla SRG SSR in un clima di assedio iniziato nei primi anni duemila e culminato nel 2018 nella sconfitta di No Billag. Alla vigilia di un nuovo scontro, l’audiovisivo elvetico sembra raggiunto dall’ombra che nei Paesi europei si allunga contro il servizio pubblico. Di Loredana Traina

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La povertà assoluta dilaga in Italia
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La povertà assoluta dilaga in Italia

Dal 2005 le persone in povertà assoluta sono triplicate. Oggi il fenomeno riguarda 5,7 milioni di cittadini e oltre 2,5 milioni di famiglie. La crescita economica e l’aumento dell’occupazione (precaria) di cui si vanta il governo non bastano a fermare l’impoverimento che colpisce soprattutto donne, minori e famiglie straniere. Di Matteo Galasso

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Il «consenso» nella Nato, una prassi fra luci e ombre
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Il «consenso» nella Nato, una prassi fra luci e ombre

Si è parlato tanto dell’Allenza atlantica, e si continua a farlo sommergendo l’opinione con tesi e interpretazioni controverse, insufficientemente passate al vaglio delle indagini giornalistiche. Così la forbice fra realtà e propaganda si è allargata negli ultimi anni come mai dal dopoguerra. Il Corriere dell’italianità si impegna a esplorare il funzionamento dell’organizzazione forse oggi più detestata al mondo, entrando in contatto con le fonti interne, con chi ha lavorato e lavora tuttora alla Nato, mettendole a confronto con le voci critiche Inchiesta di Valeria Camia Bruxelles

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Allerta Mediterraneo, biodiversità a rischio
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Allerta Mediterraneo, biodiversità a rischio

Il nostro oceano in miniatura è l’area più colpita dalla crisi climatica, in cui quest’estate si è alzato il livello di allerta per via del surriscaldamento delle acque, oggi pericolosamente connesso all’azione pluridecennale dell’inquinamento e del sovrasfruttamento della pesca. Per evitare il collasso degli ecosistemi sono in corso diversi progetti per ripristinare le risorse naturali. Inchiesta di Antonio Schembri Palermo

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Nell’Italia del Sud che respira veleno
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Nell’Italia del Sud che respira veleno

A Crotone, in Calabria, tra reticenze, resistenze, rifiuti pericolosi e una rinascita mai nata, la bonifica è un diritto negato troppo a lungo, denuncia il generale Emilio Errigo, commissario straordinario inviato dal governo italiano. Di Emilio Errigo

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«L’Unione europea deve ora imparare a difendersi da sola»
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«L’Unione europea deve ora imparare a difendersi da sola»

Fra le voci più autorevoli in Europa nel panorama delle relazioni internazionali, Nathalie Tocci auspica finanziamenti diretti, ben oltre i prestiti attuali ai Paesi membri su base volontaria, in modo da operare «un vero salto» verso una difesa europea, cioè comunitaria: «Senza modifiche ai trattati, la gestione nazionale rimarrà predominante, poiché la difesa resta una prerogativa degli Stati». Di Matteo Galasso

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Il colpo basso del nazionalsovranismo
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Il colpo basso del nazionalsovranismo

Da quale mente poteva scaturire una legge che nega i diritti di «tutti» gli italiani nel mondo pur di punirne alcuni, se non da chi, appunto, ha un problema con tutti gli italiani nel mondo? Un colpo basso, inaspettato, sleale, giustificato da motivi assurdi. Una sciagurata vicenda il cui solo vantaggio è aver fatto luce sulla reale considerazione del governo per noi italiani nel mondo. Fabio Lo Verso direttore

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